10 interessanti ma assurde statistiche sulla nostra vita

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A volte, le statistiche sanno essere veramente divertenti. Calcolando infatti il tempo medio che impieghiamo a fare una certa cosa, ci rendiamo conto che nonostante il tempo ci manchi costantemente ne perdiamo davvero tantissimo. Sappiamo tutti, infatti, che passiamo circa un terzo della nostra vita dormendo (per cui un uomo che vive 90 anni ha dormito per 30) ma ci sono una serie di altre statistiche, simili a questa, che sono davvero impressionanti: ecco quali sono.

10. Passiamo in bagno tre mesi della nostra vita

Il tempo passato in bagno è sicuramente tempo perso, in cui non si lavora e non ci si diverte, anche se espletare i nostri bisogni corporei è una cosa necessaria. Così necessaria che addirittura passiamo tre mesi della nostra vita chiusi in bagno. Statistica però, a mio avviso, molto sfalsata, perché corrisponde all’incirca a quattro minuti al giorno; anche se contiamo solo il tempo impiegato a fare i bisogni (quindi escluso il lavarsi, truccarsi, fare la doccia) sono comunque pochi. Per cui questi tre mesi sono sicuramente di più di quelli dichiarati dalla statistica.

9. Passiamo 6 mesi della nostra vita al telefono

Riusciamo ad immaginare una telefonata lunga metà anno, senza nemmeno dormire? Probabilmente no, eppure è il tempo che durante tutta la nostra vita passiamo telefonando. Nonostante in alcune parti del mondo le persone non abbiano nemmeno da mangiare, questo è il tempo che mediamente si passa al telefono in un paese sviluppato come gli Stati Uniti. Il tempo medio, che prende in considerazione anche gli anziani che usano il telefono magari molto di rado: questo significa che molti utilizzano il telefono anche per più di questo tempo, nell’arco della loro vita.

8. Un uomo spende sei mesi della vita sotto la doccia

E gli stessi sei mesi in cui si parla al cellulare si passano anche sotto la doccia. Sperando che questi sei mesi non combacino, ovviamente. Comunque, questa statistica appare più verosimile in quanto non tutti fanno la doccia tutti i giorni, e comunque si tratta di un’operazione molto veloce; ma in un periodo in cui si parla di spreco idrico e di mancanza d’acqua, in questo modo possiamo renderci conto quanti litri consumiamo nell’arco della nostra vita acqua potabile, per motivi che non sono il bere.

7. Correre ogni giorno aumenta l’aspettativa di vita media di 6 anni

Che l’attività fisica facesse bene lo sapevamo già, ma arrivato ad un punto come questo, in cui il welfare è presente ormai da molti anni, si può paragonare l’aspettativa di vita di chi ha sempre fatto un po’ di movimento, ogni giorno, e di chi non lo ha fatto. Chi ha corso ogni giorno ha mediamente un’aspettativa di vita media che supera di ben sei anni quella di coloro che non hanno mai fatto alcun tipo di movimento. Anzi, stare seduti per più di tre ore al giorno riduce l’aspettativa di vita di circa due anni, il che non è una statistica molto promettente. Vi siete alzati subito, vero?

6. La persona media passa 2 settimane della sua vita baciando

Una statistica un po’ più romantica è quella che ci fa sapere che una persona media passa a baciare due settimane della sua vita. Le settimane più belle della sua vita, probabilmente. Non sappiamo su che base sia stata calcolata questa statistica, e sicuramente le differenze da persona a persona saranno enormi, ma è interessante vedere la differenza, ad esempio, con la statistica riguardante le telefonate: forse avremmo bisogno di stare un po’ più vicini alle persone che amiamo e meno davanti al cellulare, e in questo modo se ne rendiamo conto piuttosto bene.

5. La persona media cammina per 120.000 km nella sua vita!

Una statistica che invece fa ben sperare, è quella che una persona media cammina addirittura per 120.000 chilometri nel corso della propria vita, il che significa aver fatto tre volte il giro del mondo all’equatore. Non è male come record, per tutta una vita, se non si considera che, dividendo questo numero per 80 (anni) e poi per 365 (giorni) otteniamo un valore di circa quattro chilometri giornalieri, mediamente, per raggiungere questo traguardo. Qualcuno li fa, sicuramente, ma quanti di voi lo fanno? Probabilmente questa statistica per molte lersone va vista un po’ al ribasso. Molto al ribasso.

4. Ogni sigaretta che fumi riduce la tua speranza di vita di 11 minuti

Che il fumo fa male non è una novità, ma una statistica interessante ha messo in relazione l’aspettativa di vita delle persone che fumano e il numero di sigarette che fumano, raggiungendo un’amara verità: ogni sigaretta che viene fumata riduce l’aspettativa di vita di chi la fuma di 11 minuti. Il che significa che una persona che fuma un pacchetto di sigarette al giorno, cioè 20, riduce la sua aspettativa di vita ogni giorno di 220 minuti, quindi di quattro ore. Più di un giorno alla settimana. Sarebbe il caso di pensarci.

3. La persona media sbadiglia circa 250.000 volte nella sua vita

Sbadigliare è considerato un gesto poco carino, eppure a volte è necessario: sbadigliamo per noia, per stanchezza e anche per altri motivi, anche solo per aver visto l’altro sbadigliare. E sbadigliare così tanto significa sbadigliare ben 250.000 volte durante la nostra vita, una cifra che sembra assolutamente assurda se ci pensiamo: eppure lo sbadiglio non è altro che un respiro molto più profondo degli altri, e se prendiamo in considerazione quante volte respiriamo nel corso della nostra vita questa statistica non sembra poi, alla fine, così impressionante.

2. L’americano medio mangia 35 tonnellate di cibo nella sua vita

Qui parliamo di Americani per rendere l’idea di un paese civilizzato, ma la nostra situazione non è poi così diversa. Ci lamentiamo della mancanza di cibo, ma non pensiamo mai a quanto cibo ci voglia per sostentare ognuno di noi: se consideriamo che una mucca, all’incirca, pesa mezza tonnellata (500 kg), nella nostra vita mangiamo l’equivalente di 70 mucche. La cosa divertente da questo punto di vista è che non sembra nemmeno così tanto, perché basterebbe circa una mucca all’anno per sfamare ognuno di noi. A volte, guardare le cose da un punto di vista diverso cambia completamente la prospettiva, vero?

1. I 2/3 di tutte le persone che nella storia hanno raggiunto 65 anni sono ancora vive oggi

L’aspettativa di vita in questi anni è molto aumentata, ed è aumentata più negli ultimi 50 anni che non negli ultimi 200.000 anni. Una statistica davvero impressionante se si considera che tra le persone di 65 anni (un’età che non consideriamo poi così alta) tra tutte quelle che hanno raggiunto questa età nel corso della storia, i due terzi sono vivi ancora oggi. Il che significa che negli anni passati solo un terzo delle persone di oggi riusciva a raggiungere i 65 anni di vita, e questo ci da un’idea di quanto alta sia la qualità della vita che abbiamo, al giorno d’oggi.

FONTE: 10 interessanti ma assurde statistiche sulla nostra vita