CASA POUND PREPARA UNA ‘MARCIA SU ROMA’ PER IL 21 MAGGIO, ANPI E PARTITI DI SINISTRA CHIEDONO IL DIVIETO

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Di Salvatore Santoru
Casa Pound ha indetto un corteo per il 21 maggio nella capitale d’Italia, corteo ribattezzato dai media “marcia su Roma” per ricordare le assonanze con il fascismo a cui il movimento di estrema destra idealmente si rifà.
Il corteo di Casa Pound avrà un’eco internazionale visto che si terrà in contemporanea anche a Madrid,Atene e Parigi.Difatti, il corteo di Casa Pound rientra nelle più ampie manifestazioni dedicate all’anniversario della morte di Dominique Venner, intellettuale di estrema destra francese che si suicidò nel 2013.
La notizia del corteo di Casa Pound ha lasciato sgomenti diversi partiti e associazioni di sinistra che hanno deciso di opporsi e di chiedere il divieto della manifestazione del movimento di estrema destra.
Inoltre, l’Anpi ha scritto al Prefetto per chiedere di vietare la manifestazione e annunciato un esposto alla Procura della Repubblica per ogni espressione di stampo fascista che dovesse essere intrapresa senza il pronto intervento delle forze dell’ordine”.

La figura di Dominique Venner, icona dell’estrema destra europea

L’intellettuale di estrema destra che Casa Pound intende omaggiare,Dominique Venner è stato, negli ultimi anni, uno dei punti di riferimento della destra radicale francese ed è diventato un’icona dei movimenti e partiti di estrema destra europei.
Il saggista e storico Venner era un’esponente di punta della corrente della “Nuova Destra” francese(“Nouvelle Droite”) e si è suicidato presso la Cattedrale di Notre-Dame il 21 maggio del 2013 per protestare contro quella che riteneva “la morte dei valori tradizionali europei”.
A seguito del tragico fatto sono stati diversi gli omaggi che l’estrema destra europea ha riservato per Venner, e il gruppo metal tedesco degli “Ubermensch” gli ha dedicato la canzone “Ein Blutzeuge aus Frankreich“(“Un Martire della Francia”).

FONTE: CASA POUND PREPARA UNA ‘MARCIA SU ROMA’ PER IL 21 MAGGIO, ANPI E PARTITI DI SINISTRA CHIEDONO IL DIVIETO