D. Icke “L’Agenda 21” Piano di Dittatura Mondiale

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Gentili Lettori, penso che ancora molti non conoscano nulla, o quasi, del piano varato dalle Nazioni Unite nel lontano 1992 che coinvolge l’intera Umanità.

In questi ultimi anni, siamo diventati tutti più consapevoli di un grande inganno perpetrato contro di noi da un esiguo numero di individui, grazie anche al coraggioso lavoro di diffusione espletato da chi, come David Icke e molti altri, ha dedicato parte della sua vita a risvegliare le coscienze.

Questo articolo mette in evidenza, ancora una volta, come ciò che appare “oro” in effetti non lo sia, ed anzi, possa prendere i connotati di un vero e proprio “Cavallo di Troia”.

Avevo già trattato questo argomento in un post in cui ho parlato dello Yellowstone,QUI, e ritengo che ormai troppe cose coincidano per non avere più dubbi concernenti l’incubo che stiamo vivendo, come pubblicato da me, QUI, di nuovo con la paternità di David Icke.

Vi consiglio perciò di leggere pure, sempre che non lo abbiate già fatto, questi due articoli suggeritivi per avere una maggiore visuale di come stanno veramente le cose.

Ma vi segnalo anche lo splendido articolo, tradotto e postato da “Anticorpi“, tratto dal medesimo libro di Icke: “The Perception Deception» (L’Inganno della Percezione), ora anche in italiano.

L’Agenda 21: Un Piano per una Dittatura Mondiale Fascista

Uno dei film più popolari del 2012 è stato “The Hunger Games”, che presenta una nazione post-apocalittica chiamata “Panem”, nella quale un’élite super ricca, super viziata, totalmente insensibile vive in un lusso tecnologicamente avanzato.

Questo, mentre il resto della popolazione si batte ogni giorno per sopravvivere ad una povertà abbietta, chiusa dietro le sbarre di prigioni adibite ad “aree per il popolo» ultra affollate.

Il nome “Panem» deriva dalla locuzione latina “Panem et circenses”, vale a dire “pane e giochi circensi» – motto romano (ideato dal poeta satirico Giovenale; ndt) che significa dare al popolo cibo e diversivi per nascondere tutto quello che gli si fa subire. Esattamente ciò che sta accadendo oggi.

L’avanzata in sordina di un simile contesto totalitario si sta posizionando intorno a noi, sebbene la maggioranza della gente non lo veda perché non unisce i puntini. Gli individui hanno la tendenza a vivere nel proprio “piccolo mondo» concentrandosi unicamente su determinati argomenti e centri di interesse.

Ciò dà loro una visione deformata di quanto accade, perché sono così occupati a focalizzare i dettagli che perdono di vista l’insieme. Il mondo di “The Hunger Games” è già ben avviato, a meno che l’umanità non compia una rivalutazione della realtà.

La struttura, l’impostazione e le fondamenta sociali del film sono delineate in un programma stabilito dalle Nazioni Unite conosciuto come “Agenda 21” che include due temi analoghi, lo “Sviluppo Sostenibile” e la “Biodiversità”.

L’idea inerente al primo sembra abbastanza ragionevole ad uno sguardo sommario, tanto che non ci si è accorti di ciò che il termine, insieme al secondo sulla biodiversità, racchiuda veramente nell’àmbito di una cospirazione.

L’Agenda 21 è stata introdotta nel 1992 a Rio de Janeiro in Brasile, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo, organizzata da Maurice Strong, un miliardario canadese del petrolio e degli affari, nonché portavoce dei Rothschild e dei Rockefeller.

Costui è stato il personaggio capofila del programma operativo ambientale per ingannare i popoli, la mano nascosta nel reticolo della Tavola Rotonda, che comprende il Gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations (Consiglio per le Relazioni Estere; ndt).

A sostegno di tale Agenda, Mr. Strong ha dichiarato: “La sola speranza per questo pianeta non è che la civiltà industrializzata crolli? Non è forse nostra responsabilità causarne la caduta?”

Egli è diventato super ricco grazie all’industria petrolifera. Ora vive in Cina in un lusso miliardario dove il rilascio di anidride carbonica è altissimo.

È direttore del Chicago Climate Exchange (il cui primo azionista è Goldman Sachs) o CCX, il principale centro di ricerca mondiale ed unico per la riduzione dei gas ad effetto serra con valore legale nell’America del Nord.

Il CCX è sorto con il finanziamento della Fondazione Joyce dove Barack Obama fu un giorno direttore. Strong e Al Gore si sono arricchiti grazie ad esso e ad altri modi,grazie alle menzogne che promuovono sul cambiamento climatico e alle soluzioni che propongomo.

Sul sito di Global Research, Kate Johnson ha scritto:

“Gli stessi individui che ci hanno “venduto» il mito del riscaldamento climatico provocato dall’uomo sono i medesimi che ci hanno presentato la “soluzione» con la carbon tax e l’Emission Trading Scheme (lo scambio di quote d’emissione) ed ora approfittano dei loro investimenti lucrativi fondati sulle bugie”.

Strong si è rifugiato in Cina nel 2006 dopo essere stato accusato di corruzione in relazione al petrolio delle Nazioni Unite per il programma alimentare.

Maurice Strong

La propaganda sul cambiamento climatico è la solita tecnica di “problema-reazione-soluzione” per giustificare l’Agenda 21 e il Trattato sulla Biodiversità. È un documento coercitivo a livello internazionale che coinvolge quasi 200 paesi.

Gli USA lo hanno firmato, ma non è stato riconosciuto dal Senato dopo che persone come il dottor Michael Coffman, ecologista e scienziato dell’habitat hanno esposto le sue reali conseguenze e implicazioni.

Egli ha detto d’aver compreso, negli anni ’80 e ’90, che il disegno era quello di prendere come scusa una protezione ambientale per confiscare la metà delle terre statunitensi. Dei progetti simili esistono per tutti gli altri paesi.

L’America non ha potuto ratificare il trattato, ma questo viene messo attualmente in opera. L’Agenda 21 esige un controllo globale centralizzato di tutte le terre; di ogni proprietà privata, delle fonti e della distribuzione dell’acqua e di qualsivoglia produzione e distribuzione alimentare.

Si chiama così, perché si riferisce ad un’Agenda per il 21° secolo e fa pensare ad un sistema planetario fascista/comunista. Ecco una sintesi di quello che cerca di imporre al mondo sullo Sviluppo Sostenibile e la Biodiversità:

• La fine della sovranità nazionale.

• La pianificazione e la gestione nazionalizzata dei territori comprese tutte le risorse, gli ecosistemi, i deserti, le foreste, le montagne, gli oceani e l’acqua dolce; l’agricoltura; lo sviluppo rurale; le biotecnologie e la garanzia di una “equità» (una schiavitù “giusta»).

• Lo Stato “definisce il ruolo» delle imprese e delle risorse finanziarie.

• Abolizione della proprietà privata (non è “sostenibile»).

• “Ristrutturazione» dell’unità familiare.

• Bambini allevati dallo Stato.

• Si dirà alle persone quale sarà il loro lavoro.

• Maggiori restrizioni sugli spostamenti.

• Creazione di “zone per l’insediamento umano».

• Ripopolamento di massa perché le genti saranno costrette a lasciare vacanti le terre dove da sempre hanno vissuto.

• L’abbrutimento nell’istruzione (realizzata).

• Depopolazione mondiale massiccia (genocidio) in aggiunta agli elementi suddetti.

Questo orribile programma è coordinato dalle Nazioni Unite, punta di diamante della dittatura globale, attraverso una rete non governativa che un tempo si chiamava Consiglio Internazionale per le Iniziative Ambientali Locali (in inglese ICLEI).

Oggi è conosciuto come “Governi Locali per la Sostenibilità”, benché il termine abbreviato ICLEI sia ancora in uso.

L’ONU apre attualmente delle “ambasciate» in tutto il mondo con il nome di “Case delle Nazioni Unite” con il pretesto di accrescere la consapevolezza intorno alle sue attività, ma non di quelle che la gente ha davvero bisogno di conoscere. Per esempio, ne ha aperto una ad Hunter Square, a Edimburgo, in Scozia.

I Governi Locali per la Sostenibilità (ICLEI) ed altri ordinamenti introducono il programma in ogni villaggio, paese, città e regione e cominciano sin d’ora ad estenderlo su tutto il pianeta.

L’infrastruttura di pianificazione dell’Agenda 21 è già incredibile ed implica agenzie e organizzazioni governative e non (ONG), gruppi di riflessione o think-tanks, società, enti e fondazioni.

Ma in più, anche pratiche di “addestramento» (controllo mentale) e “iniziative»volte a creare l’impianto di ciò che essi chiamano società “post industriale e post democratica», mentre la folla prosegue con le sue attività quotidiane, inconsapevole del carcere che si sta edificando attorno ad essa, ora per ora.

Ad Harvey Ruvin, vice-presidente dell’ICLEI, è stato chiesto in quale modo l’Agenda 21 influirebbe sulle libertà concernenti la Costituzione americana e la Dichiarazione dei Diritti, sulla proprietà privata e la libertà d’espressione. Ha risposto: “Il collettivo deve prevalere sui diritti individuali.”

Harvey Ruvin

L’arroganza di queste persone è sbalorditiva. La rete straordinaria che supporta l’ICLEI e l’Agenda 21 comprende varie istituzioni.

Queste e numerose altre lavorano per il medesimo scopo: concretizzare tale progetto e rendere totalmente schiavi gli esseri umani nel mondo intero, sebbene la maggioranza degli operatori non abbia alcun’idea di concorrere ad edificare una prigione planetaria per sé e le proprie famiglie.

Un altro di questi organismi di primo piano è il Consiglio delle Imprese Mondiali per lo Sviluppo Sostenibile, che include la mostruosa società Monsanto.

La distruzione di terre agricole, l’inquinamento dei paesi con le tossine e la sostituzione di alimenti corretti con organismi geneticamente modificati, mortali e devastanti per il suolo; questo è il contributo della Monsanto per la “sostenibilità”.

L’Agenda 21 è attiva in più di 600 paesi, città e contee degli Stati Uniti e si espande di giorno in giorno.

Nella metà degli anni ’90, un membro di una delle sue commissioni, a Santa Cruz in California, aveva dichiarato che le proposte udite erano così folli che ne rideva perché non avrebbero mai potuto essere applicate.

Contenevano dei punti in cui la superficie della Terra non avrebbe dovuto essere scalfita; le persone sarebbero state “parcheggiate» in insediamenti appositi; l’educazione si sarebbe dovuta concentrare sull’habitat come principio organizzativo.

Ogni aspetto della vita sarebbe stato contemplato nell’Agenda 21, ciò nondimeno, tutti questi allucinanti progetti vengono introdotti oggi. Nulla più che dei volti felici, gentili, sorridenti, ma la realtà è che si tratta di una strategia viziosa, inumana e brutale per imporre uno stato orwelliano mondiale.

I manipolatori di questo programma creano una struttura organizzatrice locale oppure ne rimuovono altre, di cui parecchie in luoghi fortemente abitati.

Poi posizionano i loro funzionari (sotto controllo) per accordare il progetto dell’Agenda 21 alla loro comunità congiuntamente a degli allocchi involontari, non informati, ai quali viene prospettato un incubo umano come mezzo per salvare la Terra.

Questo permette loro di sostenere che le decisioni vengano prese dopo una “partecipazione pubblica» quando ciò sarebbe l’ultima cosa che il 99% della gente vorrebbe, semplicemente perché non ha mai sentito parlare di tale Agenda e quindi non potrebbe nemmeno discuterne.

Questi esseri non vogliono la democrazia; ecco perché confabulano in privato, ma talvolta anche in pubblico, di una società post democratica e post industriale.

Vogliono controllare ogni uomo, donna e bambino del pianeta, tutto e ovunque, ogni risorsa, fonte d’acqua o pezzetto di terra.

Con un tale obbiettivo hanno bisogno di una compagine globale di controllo fascistache si innesti direttamente in tutti gli insediamenti, sotto la “guida” di funzionari a livello circoscritto che rafforzino la volontà del vertice planetario. Ecco perché c’è una tale enfasi nell’Agenda 21 sulle autorità locali e municipali.

Esiste inoltre un “organismo di apprendimento» chiamato “Scopo Comune” (finalità, consenso, idee, tutto univoco), finanziato con rilevanti somme di denaro fornite dai governi e dai responsabili ambientali, forze di polizia ed altre istituzioni di stato per “formare i dirigenti” della società futura.

Lo “Scopo Comune” è stato presentato ampiamente nell'”inchiesta Leveson» che induce la Gran Bretagna a nuove leggi per i media.

Questo non è un programma di formazione, ma di addestramento, che “sforna” amministratori zombi incondizionati sottomessi al dio dell’Agenda 21 e al partenariato dell’Unione Europea.

Il termine “comune» si applica anche alla sempre più crescente unificazione di leggi e regolamenti e al costante richiamo al “diritto internazionale». Questo è il dispiegamento del regime assoluto su vasta scala dell’Agenda 21.

Che cosa necessita per essere un dittatore mondiale? Delle leggi alle quali ciascuno sulla Terra deve obbedire, proprio il suddetto diritto internazionale e l’accorpamento completo dell’intera regolamentazione del globo.

Si può constatare il nesso con il film “The Hunger Games” quando si osserva la mappa ufficiale della tanto desiderata Biodiversità degli Stati Uniti.

Le zone rosse sono destinate ad essere prive di qualsiasi presenza umana e pressoché tutto il resto dell’America verrebbe confiscato per un utilizzo risibile e altamente regolamentato.

Le masse popolari verrebbero concentrate in edifici affollati, le “aree di insediamento umano», e sarebbe vietato l’accesso a qualcosa come l’80% dell’America d’oggi.

Questo è senza alcun dubbio il mondo degli Hunger Games, con una oligarchia planetaria consolidata a tutti i livelli, con un governo mondiale che utilizza un esercito unico e le forze di polizia, anch’esse unificate, che impongono la propria volontà su piani regionali e locali (settori).

La Fondazione sovvenzionata da Rockefeller ha pubblicato una nuova mappa degli USA, “l’America nel 2050», divisa in undici “mega-regioni» (l’11 è uno dei numeri della Cabala; ndt).

Esse comprendono una parte del Canada, Seattle, Portland e Vancouver, con la Colombia britannica, diventando un mega-regione conosciuta come “Cascadia” e questo sistema regionale assume il nome collettivo di “megalopoli”, che designa in greco una grande città.

L’America, il Canada e il Messico dovrebbero fondersi per formare l’Unione Nord Americana che si allineerebbe al piano per l’Unione Europea.

È previsto che il Vecchio Continente venga scisso in aree, ed una struttura simile si sta sviluppando in tutto il mondo.

La mappa della nuova Europa comporta delle regioni formate da differenti paesi,associate ad altri raggruppamenti analoghi per porre fine alle vestigia della sovranità nazionale o addirittura all’esistenza della singola bandiera.

La concezione rimodellata dell’Europa

È il piano mondiale con il suo feroce controllo nascosto dietro i suoi elementi inferiori come l’Unione Europea e la governance locale.

Quello che è pianificato comporterebbe chiaramente un impressionante calo della popolazione terrestre ed è infatti ciò che l’Agenda 21 impone con il suo Sviluppo Sostenibile e la sua Biodiversità.

Tratto dall’ultimo libro del 2013 di David Icke: “The Perception Deception»

FONTE: D. Icke “L’Agenda 21” Piano di Dittatura Mondiale