Esclusivo: Adolf Hitler era un consumatore abituale di “Meth”

Adolf Hitler und Eva Braun auf dem BerghofI dittatori famosi potrebbero non essere persone che di solito associamo con la metanfetamina, ma un rapporto sostiene che, durante la seconda guerra mondiale, Adolf Hitler prese regolarmente metanfetamine per una varietà di disturbi, tra cui il farmaco Pervitin, un precursore della crystal meth.

L’anno scorso, le lettere scritte da Heinrich Böll, che fu arruolato nella Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale e che in seguito vinse il Premio Nobel per la letteratura, ha confermato che alcuni soldati nazisti presero il Pervitin, che è stato classificato come un farmaco di “aiuto all’attenzione”.
Il farmaco è stato venduto dal produttore, con sede a Berlino, a Temmler Werke fin dal 1938, e i giornali britannici oggi riferiscono che molti soldati prendevano questo “farmaco miracoloso”.

L’Independent riporta che un dossier di guerra compilato dai servizi segreti militari americani rivela che Hitler prendeva questo farmaco. Il dossier elenca 74 diversi farmaci che Hitler ha preso, tra cui iniezioni di Vitamultin, che contiene metanfetamine, e il già citato Pervitin. Il dossier afferma inoltre che Hitler ha preso metanfetamine prima del suo incontro finale con Benito Mussolini nel mese di luglio 1943 il che dipinge Hitler come una persona  sempre più dipendente da droghe, in particolare dalla meth.

C’è una neo in questa relazione, però. L’Independent non cita direttamete il dossier ma cita Bill Panagopoulos, “un collezionista americano che ha scoperto il dossier.”

Bisognerebbe verificare l’autenticità di questo dossier anche da altre fonti , anche se sicuramente sembra plausibile che, come i suoi soldati, Hitler prendesse il  Pervitin. E noto che Hitler ha talvolta ricevuto trattamenti di metanfetamine dal suo medico Theodor Morell; prove di pacchetti contenenti Vitamultin, sostanza prescritta a Hitler, sono stati ritrovati. E’ quindi certo che c’era almeno qualche metanfetamina nel regime medico di Hitler.

Vale la pena aggiungere che l’uso di stimolanti da parte di soldati e leader mondiali non era raro all’epoca.

 

Traduzione a cura di newsbella.it

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