I misteri delle tombe dei Giganti in Sardegna

Durante l’Età del Bronzo, (3300 – 700 a.C.), la
Le statue, di dimensioni monumentali, rappresentano la manifestazione di una civiltà che non ha uguali in tutto il bacino occidentale del Mediterraneo e proiettano nuova luce sull’arte e la cultura delle popolazioni della Sardegna.
Caratteristica comune alle statue è la resa del volto e in particolare degli occhi. Due cerchi concentrici, unitamente ad una fronte molto prominente che scende su un naso stilizzato e pronunciato, rendono lo sguardo delle statue magnetico e severo.
Resta, dunque, la suggestione e il grande mistero che sembra trasparire dalle vestigia della civiltà nuragica, la quale sembra custodire ancora gelosamente molti dei suoi segreti.
Qualcuno ha collegato le grandi tombe nuraghe alla leggenda dei giganti di Atlantide… chissà, forse la nostra Sardegna è stata una delle colonie fondate dai superstiti della civiltà atlantidea.

FONTE: I misteri delle tombe dei Giganti in Sardegna