Il cambiamento è già in atto

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Quando nella vita affrontiamo un momento di sfida sembra quasi che si sia di fronte ad una scelta: quella di lasciare andare le nostre idee sulla Vita stessa e permetterle di manifestarci quello che vuole dare, oppure continuare a restare attaccati a vecchie idee. In realtà questo dilemma è un’illusione. La scelta di lasciare andare, di arrendersi, è già stata presa dalla Vita e noi siamo solo i testimoni delle proteste della mente, delle sue rimostranze e attaccamenti.

Se la Vita ci pone di fronte ad una scelta, resta l’illusione che siamo noi che la dovremo compiere e quindi crederemo a quel punto di poter sbagliare, di poter fare errori, di dover diventare chiari per poter intraprendere quella che ci sembra la cosa più vera di noi. E’ finzione: la Vita ha già scelto per noi e siamo solo testimoni dello scimmiottare da parte della mente di un processo e una decisione che sono già sta presi. La Vita l’ha già presa e i nostri dubbi e tentativi sono parte di quel processo di cui siamo solo i testimoni.

Quel noi che decide, che affronta un momento brutto, oppure è testimone di un processo è solo una illusione. Non siamo noi a esercitare alcun controllo, anche quando ci sembra che sia così e abbiamo quindi paura di sbagliare. Quando questo accade siamo letteralmente “sognati” così, ovvero questo è il modo in cui il Sogno della Vita si sta dispiegando.

Al contrario di quello che la mente spirituale ama pensare, non siamo chiamati ad arrenderci, non abbiamo processi da affrontare o cose a cui rinunciare, queste cose sono tutte solo correnti del fiume della Vita! Davvero, non c’è quel noi che deve rinunciare o arrrendersi o trasformare…. quella è solo la corrente che appare così. La mente che ama essere protagonista di quel processo o trasformazione o decisione è solo parte della corrente.

Apparentemente molti di noi stanno sognando un mondo diverso, migliore. Un mondo in cui le divisioni sono superate da una visione più ampia in cui si è grado di cogliere che quello che non amiamo nell’altro, quello che ci fa arrabbiare nella bandiera politica o religiosa altrui è un riflesso della nostra incapacità di vedere noi stessi in ogni cosa. Una Unica Coscienza vive tutte queste forme, e gioca il gioco di credere che non sia così e gioca anche il gioco di credere che come individui separati saremo in grado di creare un mondo migliore.

In realtà il fatto stesso che questo desiderio di Unità sia presente nei nostri cuori significa che questo processo è già in corso. La mente cerca sempre di copiare ciò che accade e quindi tenetrà di copiare questo Risveglio manifestando l’illusione di cammini spirituali individuali, di persone risvegliate e persone che non lo sono o non lo sono ancora. Come forme siamo tutti facce dello stesso diamante che sta tornando a brillare!

Non è la singola faccia che dà luce, ma è la Luce stessa che usa ogni faccia del diamante per far risaltare il suo splendore! Ecco perchè ogni faccia è perfetta e necessaria così com’è, perché senza di essa la Luce che davvero siamo non potrebbe manifestarsi in tute le sue sfaccettature. Il nostro apparente processo personale è solo apparente, noi siamo la Luce che usa ogni faccia del diamante: ogni forma quindi, al di là delle sue differenze religiose o politiche o morali, serve a magnificarne lo splendore. Quel desiderio di Unità e di Pace non appartiene a queste forme, è desiderio che nasce dalla Pace stessa, dall’Uno stesso, da quella Luce.

Qui c’è il desiderio di una nuova avventura nel mondo che travalichi i vecchi schemi dell’occhio per occhio dente per dente, della convenienza, della politica, del bisogno, della paura. E non è un desiderio di qualcuno, è un desiderio della Vita stessa. Apparentemente ognuno di noi ha qualcosa da vivere per manifestare il suo sogno, ma è solo apparenza, è solo corrente. Se apparentemente “io” o “te” viviamo un processo, è solo apparenza, è solo che la corrente si è mossa così. Siamo acqua in ogni caso.

Se la mente vuole controllare, certificare, avere dettagli in anticipo, conferme o sconferme sulla cosa giusta da fare anche quella è solo corrente, e alla fine ti interessa poco, diventa faticoso darle retta e stai nel flusso non perché hai fatto qualcosa per starci ma perché succede cosi. Che importa se i cambiamenti avvengono il 21 dicembre del 2012 oppure il 20 o il 23? O tra un anno? Sta già cambiando la corrente nell’istante stesso che si manifesta il desiderio che sia così!

Apparentemente Shakti non ha la possibilità di fare nulla per cambiare tutto questo. E’ solo una forma, vissuta dalla Vita stessa. Non ha l’energia nè materiale nè mentale per creare un mondo migliore, ma io non sono solo questa forma. Sono anche chi sta leggendo queste parole e le emozioni che possono sorgere accanto a queste parole che siano di ispirazione o di biasimo o di rassegnazione.

L’Io, la Coscienza Unica, che vive tutte queste forme si sta risvegliando attraverso tutte queste forme e nel farlo le muove nel modo più perfetto per realizzare questo Risveglio. Tutto quello che siamo chiamati a fare è essere noi stessi dunque, al di là di ciò he questo voglia dire per ciascuno di noi.

Non esiste un nostro volere e un volere divino, esiste solo la Vita che accade. Se così non fosse, quante volte avresti desiderato di avere un opinione diversa o un sentire diverso su una cosa, perché sarebbe stato più semplice,eppure non è così? Non scegli tu cosa sentire o pensare o volere, queste cose ACCADONO, proprio perchè sono parte della corrente della Vita.

TU SEI VITA. Non “tu” come forma, ma come quell’IO che testimonia ogni cosa, inclusi drami e conflitti, incertezze e tenativi. Ogni forma si sente solo ispirata a fare quello che la Vita stessa chiama a compiere. Se comprendiamo questo, o meglio se questo è compreso, vedremo questa Danza di Vita manifestarsi in modo diverso e il conflitto e la paura che albergano nel mondo sciogliersi come neve al sole. Non importa che tu sia disponibile affionché ciò avvenga, non sei tu che crei questa disponibilità, succede. Sta già accadendo infatti ed è per questo che c’è forse conflitto!

La gioia che ti spaventa sentire nel lasciare andare l’apparente controllo equivale alla paura che viene trattenuta. E’ la stessa energia. La gioia che sei chiamato a vivere si nasconde come paura a cui tenti di sfuggire. Questo risveglio sta accadendo, in ogni caso, e quel ghiaccio – quella gioia compressa e repressa – sta tornando a brillare. Non resta che godersi il viaggio!

FONTE: Il cambiamento è già in atto