L’ingegneria sociale: La chiusura della coscienza umana

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I Governi usano le reti sociali per diffondere disinformazione e manipolare l’opinione pubblica.
Documenti rivelano come Hollywood promuove la guerra da parte del Pentagono, della CIA e della NSA.
Quasi tutto ciò che vediamo nella società, o quello che proviene da fonti ufficiali, è costruito, manipolato e fittizio.
E’ stato progettato per tessere nella nostra mente una struttura artificiale di convinzioni, idee e presunte verità, che non sono vere e che non si basano sulla realtà.
Il proposito è quello di creare un sistema di controllo, una prigione per la nostra mente, che dia l’illusione di credere che possediamo libertà di pensiero e di scelta, per esempio, che viviamo in una democrazia.
Una delle maniere più semplici che il sistema ha per manipolare e controllare gli individui è quello di riscrivere la storia e sostituirla con una versione propagandistica, ma che la gene accetta come realtà.
Quasi tutto ciò che crediamo sia vero, ce lo ha raccontato qualcuno.
Quando guardiamo i notiziari, ci raccontano qualcosa che è ‘la verità’, e questa idea di verità si trasferisce al nostro sistema i credenze, e pensiamo che quello che ci hanno detto sia la verità, perchè così siamo stati informati, ma non lo abbiamo mai visto, non eravamo li.
I media convenzionali montano delle scene false, preparano studi e agiscono come se stessero informando da una zona di guerra. Manipolano tutto! E’ tutto un teatro!
Dipendiamo da terzi che ci dicono quello che è reale nel mondo.
Ma che cosa succede quando questi terzi ci mentono deliberatamente, nascondono l’informazione o la falsificano e la distorcono?
Viviamo in questo sistema, i media, il Governo e il mondo accademico.
Queste istituzioni creano in modo fittizio nella nostra mente quella che possiamo chiamare la ‘Matrix’.
Psicologicamente viviamo in questa ‘Matrix’, crediamo che sia reale.
Si costruisce inculcando queste idee false nella nostra mente e contando sul fatto che le accettiamo senza pensiero critico.
Siamo anche programmati per accettare la realtà del consenso, ossia, se tutti credono in qualcosa e solo uno del gruppo non ci crede, è molto probabile che questa persona cambi la propria convinzione, addirittura contraddicendo la sua esperienza diretta, perchè si considera che il consenso ha maggiore autorità rispetto al vederlo con i nostri stessi occhi e sperimentarlo di prima mano.
I media, il Governo e il mondo accademico devono solo convincere un certo gruppo critico di persone, ed a partire da li, queste persone imporranno questi miti ed argomenti.
Dunque qual’è la realtà? Tutto ciò che le istituzioni del consenso fomentano con tesi ufficiali si trasforma nella realtà.
La realtà è ciò che ci dicono, e non deve avere senso, nè validità scientifica.
Non deve essere neppure verità! Può essere l’opposto della verità.
Le scuole fanno la guerra alla realtà! Il sistema di insegnamento pubblico non prepara le persone a pensare da sole.
E’ fatto a proposito per creare lavoratori ubbidienti e conformisti che seguano il sistema, senza disturbare né mettere in questione lo status quo, facendo solo ciò che il Governo dice loro di fare.
La strategia è mettere ogni persona in una “tribù” che annulli la sua identità e la limiti alla definizione di questa tribù.

Può essere la tribù dei bianchi, dei neri, della scienza…
Tutto inizia dividendo le persone con queste etichette ed obbligandole a far parte di queste tribù, che hanno un insieme di limiti definiti con precisione e non ci viene permesso esplorare o oltrepassare questi limiti.
Il risultato è limitare l’umanità e impedire gli spunti di ispirazione, innovazione, la libertà di espressione, la creatività personale, fino all’ispirazione divina e la connessione spirituale.
Non è una coincidenza, è stato fatto di proposito. Si limita intenzionalmente l’umanità.
Ogni persona nasce con un insieme eccezionale di abilità, valori, esperienze, creatività, ispirazione e connessione con l’universo.
Al contrario, ciò che riceviamo dall’alto è l’esigenza di inquadrarci e di fare parte della tribù alla quale apparteniamo.
Cosa possiamo fare come individui per sfuggire da questo carcere della mente?
Una delle cose che possiamo fare è iniziare a pensare con la propria testa, e questo significa scartare tutto ciò che provenga dalle finti ufficiali.
Dobbiamo imparare a rifiutare queste idee e trovare la saggezza e la conoscenza dentro, o forse nella natura o in connessione con l’universo.
L’obiettivo dei mezzi di comunicazione convenzionali è distruggere la conoscenza umana.
Una presentatrice del canale MSNBC, Mika Brzezinski: “Il nostro lavoro è di controllare ciò che pensa la gente.

Noam Chomosky, filosofo e attivista politico americano:
Se si possono fabbricare desideri…far sì che l’essenza della vita sia ottenere cose che sono raggiungibili dalle persone, allora resteranno intrappolate, convertite in consumatori.
L’idea è cercare di controllare tutto il mondo per convertire l’intera società in un sistema perfetto, che sarebbe una società basata in una diade, una coppia.
Questa coppia siete voi ed il vostro televisore, o forse adesso siete voi ed internet dove vi fanno vedere come deve essere la vostra vita e il tipo di apparecchi che dovreste avere.
Spendete il vostro tempo e la vostra energia per conseguire queste cose di cui non avete bisogno, che non volete e che forse butterete via.
L’obiettivo è creare consumatori disinformati che prendano decisioni irrazionali.
La pubblicità consiste in questo
E quando la stessa istituzione, il sistema delle relazioni pubbliche, dirige le elezioni, il procedimento è lo stesso.
Vogliono creare un elettorato disinformato che prenda decisioni irrazionali, spesso contro i propri interessi.
Questo lo vediamo ogni volta che fanno uno di questi grandi spettacoli.
Pensate a quanto Facebook potrebbe manipolare ad esempio le elezioni generali…e non ce ne renderemmo nemmeno conto.
Stiamo assistendo alla distruzione deliberata della normalità.
Tutto ciò è in relazione alla distruzione delle basi, della normalità, delle nostra cultura. E questo non succede per sbaglio.
E non è un processo naturale nel cammino verso una coscienza superiore.
In ultima analisi, si tratta di un “programma di sradicamento” in cui tutto ciò che era considerato normale, di colpo diventa anormale.
Le élite hanno creato “il sistema”, ed oggigiorno consideriamo che “il loro sistema” sia la nostra realtà.
Ma in effetti tutto ciò è solo una grande illusione.

via Hackthematrix

FONTE: L’ingegneria sociale: La chiusura della coscienza umana