Medjugorje, la resa dei conti nella chiesa: Papa Francesco contro i “veggenti”

Il caso Medjugorie nel pieno della tempesta dopo le ultime dichiarazioni di Papa Francesco “Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle
4 del pomeriggio? E vivono di questo. Questa non è identità cristiana. L’ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più. È un’altra strada per fare passi indietro nell’identità
cristiana”.
Il Pontefice è tornato a condannare, seppure non esplicitamente, le apparizioni di Medjugorje. La dura presa di posizione di Bergoglio contro
i veggenti, addirittura inserita in una riflessione contro chi “annacqua l’identità cristiana in una religione soft”, arriva pochi giorno dopo l’annuncio a sorpresa del Papa che
“presto ci saranno decisioni su Medjugorje”
. Le parole non sembrano dette a caso, e potrebbero essere il preludio di una clamorosa bocciatura del caso più
controverso tra tutte le presunte apparizioni della Madonna. Come andrà a finire?

Non è un caso, quindi, che Bergoglio, nell’omelia della messa di Casa Santa Marta, sia tornato sul fenomeno delle apparizioni che si verificherebbero dal 1981 a sei veggenti della Bosnia
Erzegovina. Proprio di ritorno da Sarajevo, il Papa aveva spiegato che “Benedetto XVI ha fatto una commissione presieduta dal cardinale Camillo Ruini, con
altri porporati e teologi specialisti. Lo studio mi è stato consegnato dopo tre o quattro anni. Un bel lavoro. Ora la Congregazione per la dottrina della fede ha dato il suo parere. Dunque siamo
lì per prendere decisioni che si diranno. Per il momento si danno soltanto alcuni orientamenti ai vescovi, ma sulle linee che si prenderanno”.


Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha poi precisato che la plenaria dell’ex Sant’Uffizio che deve dare il parere sul dossier Medjugorje non si è ancora riunita. È
molto probabile che ciò avvenga entro giugno 2015, prima della pausa estiva delle Congregazioni vaticane.

Sulle apparizioni nella cittadina slava in Vaticano c’è sempre stato un forte scetticismo. Le alte gerarchie ecclesiastiche in questi anni pur non avendo scomunicato
ufficialmente le apparizioni hanno di fatto scoraggiato i fedeli a credere ai messaggi di Medjugorje, ricordando che la chiesa non aveva mai riconosciuto la fattispecie miracolistica della
vicenda.

Il Papa contro i “postini” del messaggio sacro

Non è la prima volta che Bergoglio si esprime contro le apparizioni della Bosnia Erzegovina. Nell’omelia della messa di Casa Santa Marta, il 7 settembre 2013, il Papa aveva criticato
duramente i “cristiani senza Cristo: quelli che cercano cose un po’ rare, un po’ speciali, che vanno dietro a delle rivelazioni private, mentre la rivelazione si è conclusa con il Nuovo
testamento”
. Molto più esplicito era stato, invece, Francesco, il 14 novembre 2013, sempre nell’omelia di Casa Santa Marta. “Ci dicono: il Signore è qua, è là, è là! Ma io conosco un
veggente, una veggente che riceve lettere della Madonna, messaggi della Madonna. Ma, guarda, la Madonna è madre! E ama tutti noi. Ma non è un capo ufficio della posta, per inviare
messaggi tutti i giorni”.

Gli organizzatori dei pellegrinaggi si difendono: qui oltre 500 miracoli.

Lilli Catecumeno, responsabile del ‘Centro Regina della Pace’ di Roma, che organizza pellegrinaggi nella piccola località celebre in tutto il mondo contrattacca in con una dichiarazione all’AdnKronos:

.”Ci sono persone che non vogliono nemmeno pregare – racconta Catecumeno che è rientrata venerdì da Medjugorje – Un signore mi diceva di avere il rigurgito della preghiera. Di
ritorno sul pullman si è messo a piangere. ‘Qualcosa nel mio cuore è successo’ sono state le sue parole. Mentre un altro di ritorno ha detto: ‘Qui devo portare mio figlio’. Chi non crede è
spinto dalla curiosità o dal desiderio di accompagnare la moglie – spiega – Ci sono persone che vi si sono recate una volta e sono rimaste colpite dalla spiritualità e dalla pace che hanno
sentito nel cuore. E hanno bisogno di tornare per ricaricarsi. Ci sono anche persone che hanno molta fede e sentono la necessità di ritrovare la spiritualità straordinaria che c’è a
Medjugorje.
O malati che si rivolgono alla Madonna per chiedere la forza di superare la prova e avere la grazia della guarigione”.

“Dall’inizio delle apparizioni, 34 anni fa, ci sono stati oltre 500 miracoli – riferisce Catecumeno – Siamo in attesa della decisione del Papa” sulle
apparizioni mariane”

FONTE: Medjugorje, la resa dei conti nella chiesa: Papa Francesco contro i “veggenti”