Oggi è capodanno! Magari per te no, ma gli abitanti dell’isola di Foula vivono due settimane indietro!

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Se la guardiamo dal punto di vista politico, l’isola di Foula è un’isola che appartiene alla Scozia, e pertanto fa parte del Regno Unito. Sembra quindi impossibile che quest’isola non solo sia (letteralmente) isolata dal resto del mondo, ma che ancora usi il calendario Giuliano, che è stato istituito da Giulio Cesare intorno all’anno 0 e che non viene più usato praticamente da nessuno dal 1500, quando Papa Gregorio XIII istituì il Calendario Gregoriano, che ancora tutti oggi utilizziamo. Tutti, tranne i circa 30 abitanti di quest’isola, che celebrano sia il natale che il capodanno con una differenza di due settimane rispetto a noi.

L’isola di Foula si trova a nord della Gran Bretagna, l’isola di cui fa parte anche l’Inghilterra, e ad ovest rispetto al Mainland, un gruppo di isole che si trova sopra alla gran Bretagna. Si trova ad Ovest anche rispetto alla Norvegia ma non è particolarmente lontana dalle altre terre: per fare un esempio, l’Islanda è molto più remota. Il problema di Foula è che si tratta di un’isola remota, con pochi scambi con l’esterno, dove l’energia elettrica va e viene, e sulla quale quasi non c’è vegetazione, soprattutto alberi: i pochi (coraggiosi) che ancora abitano qui non hanno mai contatti con l’esterno e ci tengono alle loro tradizioni.

Quando il Papa istituì il nuovo calendario, infatti, sull’isola non ne ebbero notizia e non poterono adeguarsi, continuando così a celebrare l’anno esattamente come succedeva 2000 anni fa. Quando, poi, fu imposto loro di adeguarsi alla numerazione che tutti, nel resto del mondo, seguono, risposero con un no secco, e continuano così a seguire un calendario diverso dal nostro.

Il calendario Giuliano, però, era stato istituito perché gli studiosi si erano resi conto che alla fine dell’anno le stagioni non corrispondevano, e si osservava quindi una certa discrepanza delle stagioni, nel corso degli anni: ovviamente, con l’utilizzo di questo calendario la discrepanza si è verificata, e unita al fatto che quest’isola non ha osservato il fatto che nel 1900 l’anno era bisestile, siamo arrivati a 12 giorni di differenza; ecco perché il loro capodanno, il loro 1 Gennaio, corrisponde al nostro 13 Gennaio.

E non hanno nessuna intenzione di adeguarsi a ciò che avviene all’esterno, nonostante siano costretti ad usare il calendario Gregoriano per gli atti ufficiali, così come per gli orari delle navi e di tutto ciò che avviene “nel mondo esterno” rispetto all’isola. Le feste, però, sono osservate rigorosamente in base al vecchio calendario, e questo nessuno può toglierlo loro. Per cui, se qualcuno volesse festeggiare stasera un nuovo capodanno, può prendere un traghetto per Foula e arrivare prima di mezzanotte, quando finirà. Sempre se ci riesce: il traghetto parte una volta a settimana, e se il mare è brutto non parte. Si rischia insomma di rimanere lì per molto, troppo tempo. Per un capodanno…

FONTE: Oggi è capodanno! Magari per te no, ma gli abitanti dell’isola di Foula vivono due settimane indietro!