Quante albe e quanti tramonti possono vedere gli astronauti?

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L’alba e il tramonto sono due delle costanti delle nostre giornate. Vedendo il sole dalla Terra, infatti, poiché la Terra ruota è normale vedere il sole che si sposta (dal nostro punto di vista), così che a un certo punto andrà sotto l’orizzonte, e a un altro orario sorgerà di nuovo. Questo è vero in generale, o almeno in Italia, ma non in tutto il mondo: ai poli, per esempio, ci sono punti in cui i tramonti all’anno non sono 365, ma solo uno. E nello spazio, invece, che cosa succede? Quanti tramonti e quante albe vedono gli astronauti?

Naturalmente, la domanda ha senso solamente in base a dove si trovano, in quel momento gli astronauti. Se, infatti, si trovano lontani da ogni astro, non vedranno mai nessun tramonto, perché non c’è un corpo che si interpone tra la loro posizione e il sole; di conseguenza, non vedranno nemmeno alcuna alba. Sulla Luna, la situazione è un po’ diversa perché tutto dipende dalla posizione della Luna rispetto alla Terra, per cui la risposta è variabile anche se in linea di massima la situazione è come per noi, c’è un alba e un tramonto al giorno.

Invece, in altri punti vicino a un corpo celeste ci possono essere delle variabilità: sulla Stazione Spaziale Internazionale, per esempio, gli astronauti vedono ben 16 albe e 16 tramonti ogni giorno. Questo è dovuto al fatto che la ISS si muove a una velocità molto maggiore rispetto a quella della Terra; per fare un giro completo, infatti, impiega circa 1,5 ore, e quando va dalla parte buia della Terra gli astronauti vedono un tramonto, quindi una nuova alba.

Questo moto fa sì che gli astronauti vedano 16 albe e 16 tramonti al giorno, intesi come i momenti in cui la Terra si interpone tra loro e la luce del Sole. I tramonti sono ovviamente un po’ diversi rispetto a quelli che vediamo noi e, in particolare, sono molto più rapidi e di colore differente, perché la luce del sole che vediamo è quella che viene “filtrata” dall’atmosfera.

Però sorge spontanea una domanda, relativamente agli astronauti: non soffrono il jet lag, come accade alle persone che fanno lunghi viaggi in aereo? La risposta, naturalmente, è si, e per questo gli astronauti non vedono tutte queste albe e tutti i tramonti, ma quando sono all’interno della Stazione rimangono senza vedere la luce del sole. In questo modo, grazie alla luce artificiale sarà possibile per loro dormire, mangiare, lavorare e fare una vita quanto più simile possibile a quella terrestre, perché il corpo umano ha, ovviamente, delle necessità che devono essere soddisfatte anche dal punto di vista della luce. Questo permette agli astronauti di “sopravvivere” a tanti movimenti del sole senza avere conseguenze gravi.

FONTE: Quante albe e quanti tramonti possono vedere gli astronauti?