Sembra solo un’aiuola con una piantina ma, in realtà, è il parco più piccolo del mondo

Craig Dietrich

© Craig Dietrich

PORTLAND (Oregon, USA) – Quando si tratta di Guinness dei primati subito si pensa a persone con qualche capacità fisica o persone come noi ma che hanno avuto un’idea geniale per stupire. Ad esempio questo giocatore di pallacanestro è riuscito a segnare dalla postazione più lontana del campo; questo gruppo di persone hanno lanciato allo stesso tempo il maggior numero di infradito. In tutto il mondo esistono tanti record assurdi ma quello che detiene una città degli Stati Uniti è stato stabilito per cause naturali: nel bel mezzo di Portland nello stato dell’Oregon c’è il parco più piccolo del mondo.

Il parco Mill Ends infatti è entrato a far parte del librone dei record da 40 anni ormai. Per provare l’autenticità del parco, i cittadini di Portland si sono anche fatti rilasciare un certificato dal rinomato istituto dei record. Con i suoi 60 centimetri di diametro potrebbe esser un’aiuola in mezzo alla città ma affermarlo di fronte ai cittadini locali sarebbe come commettere un sacrilegio, in tutti questi anni gli abitanti di Portland celebrano Mill Ends durante le feste più importanti. All’inizio il progetto per Mill Ends prevedeva solamente il punto in cui sistemare un lampione da strada.

Ma al momento di piantare i cavi dell’elettricità gli operai non riuscirono a sistemarli a causa di alcune erbacce particolarmente insistenti nel sottosuolo. Durante quella che doveva esser l’inaugurazione della nuova struttura Dick F., il giornalista del quotidiano nazionale che aveva la redazione proprio nell’edificio di fronte al punto di Mill Ends, osservava tutto dal suo ufficio e d’impulso prese in mano la situazione. Uscendo di corsa in strada, cominciò a zappare e piantare personalmente fiori nell’aiuola che era stata predisposta per il lampione. I suoi colleghi non gli fecero caso mentre lui si trovava nella terra.

Da quel giorno, Dick cominciò a scrivere sul giornale una rubrica intitolata Mill Ends, nella quale raccontava ciò che avveniva in quel “parco” e delle strambe vicende che succedevano ai suoi presunti abitanti, fatine e gnomi, presenze che solo lui era in grado di vedere. Fu il giornalista stesso che cominciò a chiamare l’aiuola “Il parco più piccolo del mondo”, appellativo che fu inaugurato ufficialmente nel 1948 di fronte a tutta la città durante i festeggiamenti per San Patrizio. Le storie pubblicate quotidianamente su Mill Ends erano molto seguite.

Dick racconta va di questo mondo fantastico che osservava dalla finestra del suo ufficio nel palazzo di fronte. Descriveva di come un giorno abbia osservato uno gnomo che scavava un buco e, sapendo che chi cattura uno gnomo può farsi esaudire un desiderio, Dick si precipitò fuori per agguantarlo. Il desiderio che l’uomo espresse era quello di possedere un parco personale e dato che non aveva specificato la grandezza del parco allo gnomo, il furbetto gli diede il buco che aveva appena finito di scavare.

Poi, da quando il giornalista morì nel 1969, il parco è stato il luogo in cui ogni anno i cittadini di Portland si sono riuniti per festeggiare il patrono d’Irlanda oltre che concerti, picnic e giornate dedicate alla semina di fiori e piante. Nel corso degli anni grazie ai numerosi contributi è stato possibile realizzare una piscina con trampolino per le farfalle, aggiungere delle statuine e una ruota panoramica in miniatura. Occasionalmente dal parco è possibile assistere al passaggio di dischi volanti. Dal dicembre del 2011, Mill Ends è stato assediato da un esercito di soldatini di plastica in miniatura che ne hanno preso possesso.

FONTE: Sembra solo un’aiuola con una piantina ma, in realtà, è il parco più piccolo del mondo