Uno sarà preso, l’altro sarà lasciato

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Spiral staircase at the Vatican Museum di Runa Bhattacharjee

Ciò che le antiche tradizioni avevano previsto sul 2012 si è verificato e si sta tutt’ora verificando, ovvero chi è consapevole lo è sempre di più, chi è inconsapevole lo è sempre di più. Non c’è nessun errore, nessuno sbaglio, ognuno è esattamente dove deve essere e fa ciò che deve fare per il suo percorso evolutivo.

Chi credeva che il 2012 sarebbe stato un anno apocalittico è rimasto veramente deluso, anzi, ha consolidato il suo ripudio per qualsiasi tematica spirituale/esoterica/complottista: “Hai visto? Tu che credi a tutto ciò che gira in internet, sono tutte cazzate”. Questo è uno degli effetti che senza ombra di dubbio qualcuno ha programmato a tavolino per continuare a tenerci nell’ignoranza e nell’inconsapevolezza.

La bufala sul 2012

Nessuna delle dottrine esoteriche spirituali ha mai profetizzato la fine del Mondo per il 2012. Questa è stata solo una splendida trovata commerciale per vendere libri, film e gadget e per aumentare i livelli di paura nella coscienza globale in modo tale da frenare e rallentare la nostra evoluzione. Ciò che queste dottrine (in luoghi geografici diversi e in tempi storici disparati) avevano profetizzato, era un periodo importantissimo di cambiamento e transizione: l’uscita da un’epoca di “buio” e l’entrata in una nuova era.

La fine di un ciclo

Questa consapevolezza della storia divisa in cicli era diffusissima un po’ in tutte le tradizioni antiche ma si è andata via via smarrendo nei secoli. Così come a seconda della posizione della Terra nel sistema solare, si alternano fasi di buio e luce (nell’arco di 24 ore), cicli di caldo e freddo (rappresentati dal succedersi delle 4 stagioni) e cicli più ampi di 365 giorni, vi sono cicli ancora maggiori che, a causa della loro enorme durata, sfuggono totalmente alle nostre percezioni ma sono comunque in grado di influenzare significativamente le nostre coscienze.

Il 2012 ha rappresentato la fine di un anno galattico, ovvero il compimento di un intero ciclo del nostro sistema solare attorno alla via Lattea. Questo anno galattico è suddiviso in 4 ere che rappresentano un po’ le stagioni (autunno, inverno, primavera ed estate galattica). Col 2012 è iniziata definitivamente l’entrata nella primavera galattica.

Alba galattica e risveglio di coscienza

Cosi come quando arriva la primavera qui sulla Terra la natura si risveglia dal torpore invernale, il clima migliora, aumentano le ore di luce solare ecc, con tutte le conseguenze positive che ciò ha sul nostro organismo, allo stesso modo l’entrata in questa primavera galattica sta comportando un sempre più evidente risveglio delle coscienze.

Questa è una fase lunga e molto lenta, è cominciata già parecchio tempo fa e continuerà, si dice, per i prossimi 100/150 anni. Il 2012 rappresenta un po’ in giro di boa, come il 21 Marzo lo è per la nostra primavera terrestre.

Il particolare allineamento astrale a cui è sempre più soggetta la Terra, fa sì che essa si allinei lentamente con il centro della nostra galassia e che venga investita direttamente dalle informazioni della coscienza creatrice che emana da questa particolare ubicazione, in cui ha sede il Sole Centrale. Lo so, potranno suonarti come mere farneticazioni, queste informazioni, l’importante è che ti risuonino dentro, se non lo fanno amen, non sto cercando di convincere nessuno.

Così come durante le fasi di sonno le nostre coscienze dormono e all’alba si svegliano, si verifica la stessa cosa sul macro durante questi cicli galattici: a circa 12800 anni di sonno, ne seguono altrettanti di risveglio. Ora siamo nella fase del risveglio di coscienza.

Questo è dovuto principalmente al fatto che la Terra (che se ancora non lo sapessi è un’entità vivente) sta aumentando il suo livello vibrazionale (grazie anche all’aumento dell’attività solare) e ci sta quindi gentilmente invitando a fare altrettanto in quanto suoi figli.

Polarizzazione di luce e buio

Il fatto significativo è che non siamo tutti pronti per evolverci animicamente parlando, quindi questa Coscienza avrà un effetto diverso a seconda del nostro livello evolutivo, in generale essa sta comportando sempre più la polarizzazione degli estremi, ovvero chi è già ad un determinato livello avrà vantaggi enormi, chi invece non lo è vedrà rafforzarsi gli ostacoli e la negatività come reazione a questa energia per la quale non è ancora preparato.

Egli continuerà a perpetuare i vecchi schemi mentali basati sull’identificazione con la propria mente, che hanno creato nei secoli TUTTE le disfunzioni e lo sfacelo, sempre più evidenti, in questo mondo che si sta auto-fagocitando. “Uno verrà preso, l’altro lasciato” (Luca 17,34). Questo evidenzia una sempre più netta frattura fra il genere umano causato solo ed esclusivamente dal proprio grado di sviluppo animico: chi è consapevole lo è sempre di più, chi è inconsapevole lo è sempre di più, non se ne scappa.

Tensione evolutiva…ma non per tutti

Come si sta esprimendo questa tensione evolutiva? In generale come un bisogno impellente di fare qualcosa per sé e per gli altri, una necessità viscerale di essere onesti con se stessi, un desiderio ardente di “ripulirsi” ad ogni livello (mentale, fisico e spirituale), quindi il bisogno di curare maggiormente il proprio corpo fisico (non solo per una finalità puramente estetica), la scelta di orientarsi verso alimentazioni salutari prettamente a base vegetale e cruelty free, l’abbandono di vecchi legami e comportamenti basati su emozioni negative (paura, rabbia, rancore ecc), la necessità di iniziare percorsi spirituali o discipline olistiche, una maggior propensione alla responsabilizzazione, all’introspezione e all’auto-analisi della propria dimensione emotiva e comportamentale.

Ripeto, chi evolve è perché è pronto per farlo, chi non lo fa non è pronto, ma non per questo va condannato o giudicato severamente.

Una delle grandi differenze tra chi è in evoluzione e chi è fermo è proprio il fatto che i primi stanno imparando ad evolvere attraverso il positivo, è come se avessero compreso che è terminato il periodo in cui era necessario il dolore e la sofferenza ma comprendono appieno come sia possibile espandere e gioire del bello e del positivo, iniziando ad avere la capacità di coglierlo nelle piccole cose quotidiane, nelle piccole manifestazioni miracolose della Natura a cui sono stati fino ad ora totalmente indifferenti. Inoltre chi è in questo percorso sta capendo sempre più che questa vita è in realtà un mezzo e non un fine, un’esperienza virtuale a cui abbiamo scelto di prendere parte per aiutare l’Essere ad evolvere e auto-conoscersi.

Tempo di crisi, tempo di scelte

Questa possibilità evolutiva (senza precedenti), questo portale, è alla portata di tutte le Anime, si tratta solo di fare una scelta (crisi dal greco crisis significa appunto “scelta”): aprire il cuore al proprio Sé superiore, o restare schiavi dei propri meccanismi mentali disfunzionali ed egoici continuando a creare la medesima realtà schizofrenica nella quale viviamo. Potrei dilungarmi molto, ma se stai leggendo questo post e sei arrivato fino a qui molto probabilmente significa che tu sei una di quelle Anime e sai già intuitivamente alcuni concetti, anche se forse non li hai ben chiari a livello di mente conscia.

Spero di esserti stato d’aiuto. Buona fortuna


Francesco Pirani

fonte: http://francescopirani.info/uno-sara-preso-laltro-sara-lasciato-2/

FONTE: Uno sarà preso, l’altro sarà lasciato